Non riesce a spezzare il tabù trasferta la Halley Matelica. I biancorossi capitolano sul campo della Dai Optical Molfetta dopo una partita tutta di rincorsa, in cui la Vigor è riuscita sempre a restare a contatto ma cui è mancato il colpo di reni vincente nei minuti finali.
Oltre ai lungodegenti Mazzotti e Mentonelli, coach Barbarossa è costretto a fare a meno anche di Gay (risentimento muscolare) e così opta per il giovane Pacini in quintetto. Dopo un avvio equilibrato, è Molfetta a mettere le mani sul volante del match, toccando più volte il +7. I biancoazzurri conducono fino alla metà del secondo quarto, quando una fiammata firmata dai canestri di Liberati riporta la Vigor a mettere il naso avanti (27-28 al 15’) in quello che sarà l’ultimo vantaggio matelicese della serata. La Halley però concede qualcosa di troppo a rimbalzo e con le seconde occasioni i pugliesi riprendono quota prima dell’intervallo lungo, firmando un parziale di 9-0 e toccando così il +8 (36-28 al 17’), prima di chiudere a metà partita sul 41-35.
La musica non cambia nel terzo quarto. I padroni di casa aggiornano il massimo vantaggio rientrando dagli spogliatoi con una bomba di Di Marzio (44-35 al 21’), ma la Halley tiene botta e ricuce lo strappo, restando sempre incollata e fallendo qualche chance per mettere anche il naso avanti. Si va avanti con un tira e molla totale fino a metà quarto periodo, quando la Vigor ha un paio di occasioni per impattare, fallendole tutte (prima con un libero di Prenga, poi con una tripla di Guidolin) e allora è Molfetta a punire gli alti e bassi vigorini, ricacciando Matelica nuovamente a -7 (72-65 a 3’ dalla sirena firmato da Mezzina in transizione). La Halley è sulle gambe e le polveri bagnate al tiro da fuori (5/28 dall’arco alla fine) non aiutano: è Molfetta, al primo successo stagionale, a prendersi i 2 punti.
Recuperare energie e infortunati e ritrovare la fiducia sarà fondamentale ora, anche perché fra sette giorni si torna a viaggiare, stavolta in direzione L’Aquila.
Così coach Barbarossa a fine partita: «Nel primo tempo abbiamo sofferto tanto la loro presenza a rimbalzo offensivo, riuscendo a limitarli nel secondo, nel quale abbiamo sicuramente cambiato atteggiamento. Dobbiamo metterci in testa che in trasferta però non possiamo avere troppi giri a vuoto, senza cercare alibi né scuse. Dobbiamo e possiamo fare molto di più. Oggi è mancato pragmatismo nel primo tempo, loro l’hanno voluta più di noi. Nel secondo tempo ci è mancato solo di segnare qualche tiro aperto, alla fine la partita l’hanno decisa gli episodi. Il problema è stato quel primo tempo che abbiamo giocato, perché se poi nel secondo riesci a fare molto meglio vuol dire che ne avevamo per farlo. Ma ogni partita fa storia a sé, dobbiamo essere consapevoli dei nostri errori e farne tesoro. Non è che una volta siamo fenomeni e quella dopo scarsi».
DAI OPTICAL MOLFETTA-HALLEY MATELICA 74-67
MOLFETTA: Di Marzio 8, Galic 11, Spernanzoni 5, Cambria 12, Incremona ne, Ogiemwonyi 11, Postigo 12, Tangala 1, Franch ne, Natalini 5, Sasso 2, Mezzina 7. All.: Luisi
MATELICA: Pacini, Valle 9, Panzini 3, Liberati 16, Guidolin 10, Milosevic 7, Doneda 6, Prenga 16, Mazzotti ne, Gay ne. All.: Barbarossa.
ARBITRI: Laveneziana, Anselmi.
PARZIALI: 24-18, 17-17, 15-18, 18-14.


