Una beffa atroce. Un canestro sulla sirena dell’overtime dello scatenato Frizzarin condanna la Halley Matelica sul campo della Sicoma Valdiceppo. Un finale folle, dopo una partita che la Vigor ha a lungo condotto, toccando pure il +16 nel cuore del terzo quarto, prima che le bocche da fuoco degli umbri cambino marcia e forzino il supplementare, dove gli episodi risultano determinante.

Dopo il 4-0 iniziale dei perugini, la Vigor mette subito le cose in chiaro con un parziale di 0-13 che pare già indirizzare il match (4-13 al 6’ siglato da Fea dalla lunetta). Dalla panchina è Meschini a suonare la carica con tre triple in rapida successione, ma, pur tra alti e bassi (e tante, troppe palle perse) la Halley pare poter gestire senza patemi: il 32-39 dell’intervallo lungo è lo specchio di una prima metà di gara in cui il punteggio fa sostanzialmente l’elastico.

I biancorossi provano a sgasare nel terzo periodo. L’energia di Mazzotti e le triple di Panzini fanno decollare la Vigor a +16 (40-56 al 27’ con due liberi dell’ala riccionese) e sembra il preludio alla fuga matelicese. E invece Dose ma soprattutto Frizzarin hanno altre idee. Il neo acquisto è un fattore sotto le plance, l’esterno prende letteralmente fuoco nella ripresa (21 punti tra secondo tempo e overtime) e la Halley sbanda paurosamente. Il grande ex Provvidenza dà lo sprint alla Sicoma con due triple e quando Frizzarin dall’arco infila il canestro del 74-69 con poco meno di 2 minuti da giocare la Halley è incredibilmente spalle al muro. Serve super Mariani per salvare capre e cavoli, prima con un gioco da tre punti e poi con il 2/2 in lunetta a 6” dalla sirena che impatta a quota 74 rinviando ogni decisione ai 5’ supplementari.

Le due squadre procedono a braccetto fino all’ultimo minuto, cui la Halley entra sotto di 1 (81-80) dopo l’1/2 a cronometro fermo di Mazzotti. La Halley difende per davvero, ma l’uomo che non ti aspetti, il giovane De Grossi, pesca il jolly: bomba dall’angolo di tabella sullo scadere dei 24” e Valdiceppo schizza a +4 (84-80) con 35” da giocare. Mariani si invola nell’altra metà campo e trova due tiri liberi per far riaffacciare la Vigor a -2 (84-82) con una ventina di secondi da giocare, ma il pallino in mano ce l’ha la squadra di coach Filippetti. La Vigor resiste alla tentazione del fallo per fermare il cronometro e costringe con la difesa gli ospiti all’infrazione di campo, ora sono i biancorossi ad avere in mano la palla per vincere o pareggiare. La Halley costruisce alla perfezione, Mariani si ritrova libero dall’angolo con i piedi per terra e infila la tripla che vale il sorpasso matelicese a 8 decimi dalla sirena (84-85). Timeout Valdiceppo (contestatissimo, perché i giocatori umbri avevano cercato la rimessa veloce per il tiro dalla propria metà campo “anticipando” la chiamata del loro allenatore), rimessa in zona d’attacco e accade l’imponderabile: in 8 decimi, Frizzarin corona la sua fantastica serata uscendo dai blocchi e sparando da nove metri la tripla sulla sirena che regala un successo d’oro ai suoi.

La Halley lascia il primo posto e si lecca le ferite di una sconfitta che brucia: ora però si può solo resettare e pensare all’impegno di domenica prossima in casa contro i Baskers Forlimpopoli.

Così coach Trullo a fine partita: «Siamo stati avanti a lungo, toccando anche il +16, giocando bene e muovendo la palla, poi abbiamo commesso l’errore di far scendere l’aggressività che avevamo avuto nel secondo e terzo quarto. Abbiamo concesso canestri che non avevamo concesso, ne abbiamo presi alcuni difficili e anche fortunosi, un paio pure di tabella. Nonostante tutto siamo arrivati all’overtime giocando anche discretamente, abbiamo costruito bene l’azione che aveva portato al canestro di Mariani, ma abbiamo commesso un errore madornale sull’ultima difesa. Avevamo detto di cambiare su tutti i blocchi e invece abbiamo lasciato ricevere Frizzarin. Un tiro difficile, ma non dovevamo concederglielo e invece l’abbiamo fatto. Abbiamo delle responsabilità, dovevamo chiudere la partita sul +16, rifletteremo su quei 6-7 minuti che li hanno rimessi in partita. Poi sono stati decisivi gli episodi, su alcuni siamo stati davvero sfortunati ma dobbiamo riflettere sul vantaggio dissipato. Abbiamo perso una partita che dovevamo e volevamo vincere, ora abbiamo il match con Forlimpopoli per cercare di rimetterci subito in marcia».

 

SICOMA VALDICEPPO-HALLEY MATELICA 87-85 D.T.S.

VALDICEPPO: Provvidenza 9, Frau, Angeletti P. ne, Speziali, Aminti 2, Angeletti S. ne, Dose 23, De Grossi 8, Meschini 13, Rath, Frizzarin 32. All.: Filippetti.

MATELICA: Marrucci 3, Pacini ne, Panzini 15, Mentonelli 7, Fea 2, Dell’Anna 6, Eliantonio ne, Mazzotti 12, Mariani 25, Mattarelli 9, Mozzi 6. All.: Trullo.

ARBITRI: Zambotto, Racsan.

PARZIALI: 13-17, 19-22, 18-18, 24-17, 13-11.

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