Una prova di carattere per riportare il sereno, quella sfoderata dalla Halley Matelica domenica scorsa contro la White Wise Monopoli. Una vittoria d’autorità che porta la firma di tanti protagonisti, con una menzione d’onore per l’MVP della settimana, Simone Doneda.

«L’obiettivo che ci eravamo dati dopo Bari era quello di restare uniti e mettere grande intensità – dice il lungo biancorosso – nella difficoltà ci siamo dimostrati gruppo, siamo riusciti a tenere botta per tutta la partita stando al lungo sopra e giocando al meglio delle nostre possibilità attuali. Iniziano a vedersi i frutti di due mesi di lavoro, ovviamente c’è molta strada da fare ma abbiamo imboccato quella giusta».

La sfida sotto canestro rappresentava una delle chiavi tattiche del match, dovendo arginare un giocatore straripante fisicamente come Elhadji Thioune. «Le partite in cui affronto gente più grossa sono le più divertenti perché ci devi mettere qualcosa in più per venire a capo – rivela Doneda – in questo caso credo che siamo stati bravi tutti perché nel momento in cui magari ero io in difficoltà arrivavano altri ad aiutare e viceversa. Il sistema ha funzionato e speriamo che sia una cosa che si ripete più volte».

Prima stagione a Matelica (ma non le prima nelle Marche, dopo quella 2019/2020 a Porto Sant’Elpidio) per Doneda, che all’attività nel basket 5vs5 ha aggiunto negli ultimi anni anche quella nel 3vs3. «Per me è stata una possibilità per tornare a giocare ad alto livello dopo gli infortuni che ho avuto negli ultimi anni – spiega il lungo bergamasco – affrontare giocatori di altre nazioni in un contesto diverso io la considero una grande opportunità di crescita da cogliere al balzo. Con coach Claudio Negri è stata una bella esperienza e una chance da non rifiutare, anzi, l’ho vista come una possibilità per sviluppare anche il mio gioco in ottica 5vs5, anche se sono due sport con regole diverse. Spero di poter avere di nuovo occasioni così in futuro».

Ora per la Halley in arrivo due trasferte in fila: la prima domenica sul campo della Dai Optical Molfetta. «Una squadra che non conosco, come gran parte di quelle di questo girone che affronto per la prima volta in carriera – ammette Doneda – in questa fase credo che dobbiamo pensare primariamente a noi, quindi replicare il livello di energia e intensità che abbiamo messo domenica scorsa contro Monopoli. Pensiamo a quello prima che a chi avremo davanti, sia contro Molfetta che poi sul campo de L’Aquila. Sia in precampionato che nella prima di regular season abbiamo avuto difficoltà, sarebbe importante riuscire a dimostrare che abbiamo tutte le carte in regola per replicare le nostre performance anche lontano da casa».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *