Tanti giocatori e giocatrici, allenatori, dirigenti, provenienti da tutta Italia. Ma, come recitava lo slogan del video di lancio dell’evento, tutti si sono ritrovati a Matelica “Qui. Ora”. Le tre realtà cestistiche cittadine, Vigor, Thunder e Gladiatores, anche quest’anno si sono ritrovate fianco a fianco per la presentazione della stagione ormai alle porte, che stavolta sarà sin dall’inizio sui legni della Palestra della Libertà, gremita oggi pomeriggio da almeno 300 persone per dare la spinta alle tre compagini in vista dei rispettivi campionati.
Prologo ovviamente dedicato ai saluti istituzionali, aperti dal sindaco Denis Cingolani: «E’ un piacere essere qui e festeggiare il via congiunto delle tre realtà cittadine – ha detto il primo cittadino – fanno campionati diversi, ma sono accomunate dalla passione per il basket e il nome di Matelica sulla maglia. In bocca al lupo e un grazie a tutti coloro che in maniera poco visibile lavorano tutto l’anno per aiutare i ragazzi a ottenere risultati. Grazie ovviamente anche ad Halley Informatica e alla famiglia Ciccolini: senza di loro non avremmo questa meravigliosa struttura che ci ospita oggi, che è la dimostrazione che molto spesso anche i sogni più lontani possono essere realizzati con determinazione e testardaggine».
A fargli eco l’assessore allo sport Filippo Maria Conti: «Queste tre realtà sono l’orgoglio della città – ha ribadito Conti – non è semplice portare avanti una stagione, partendo dai più piccoli ai più grandi: un in bocca al lupo a tutti».
A portare il saluto di FIP Marche il presidente Maurizio Biondini: «Matelica ha una tradizione cestistica longeva, ma negli ultimi anni ha avuto un’accelerazione notevole – ha sottolineato Biondini – di chi sono i meriti lo sappiamo bene. Ormai Matelica è tra le prime 3-4 città delle Marche per rapporto tra abitanti e gente che gioca: questo per evidenziare quanto è radicato il basket qui e quanto società e sponsor si stanno impegnando per farlo crescere. Questa è diventata una piazza importante: i giocatori vengono qui volentieri, chiedono di venirci perché fanno campionati importanti e le società sono serie. E questo è molto indicativo».
Un saluto anche da parte di Graziano Falzetti, assessore e imprenditore amico del basket cittadino: «Per me è un divertimento, mi piace il basket e mi piace vincere: e questo chiediamo ai ragazzi – ha ribadito Falzetti – dico un grazie particolare ai genitori, senza il loro sostegno ai ragazzi nel fare sport non sarebbe possibile niente di tutto questo. Ora riempiamo il palas e divertiamoci».
Seconda parte dedicata ai veri protagonisti della giornata, ovvero le tre realtà cestistiche della città. Prima la Thunder, nuovamente ai nastri di partenza del campionato di Serie A2 femminile con ambizioni importanti, quindi i Gladiatores, che al solito daranno spazio a tanti ragazzi matelicesi che vogliono portare avanti il loro amore per il basket disputando il torneo di Divisione Regionale 2, quindi la Vigor, a partire dalla squadra di coach Giorgio Palantrani che disputerà la Divisione Regionale 1. «Abbiamo continuato il nostro percorso con la DR1 riconfermando gran parte dei ragazzi più grandi e dando spazio ai giovani che sono cresciuti da noi e che non possono più giocare nelle giovanili – ha spiegato il vicepresidente della Vigor Andrea Bravetti – speriamo in primis che i ragazzi si divertano, poi se si divertono loro ci divertiamo anche noi».
A chiudere il piatto forte, ovviamente: la formazione di coach Alberto Barbarossa, che si schiera ai nastri di partenza della Serie B Interregionale. «Siamo onorati di rappresentare la città di Matelica e quest’anno lo faremo anche molto lontani da casa – ha rimarcato la presidente Monica Sonaglia – quando non lo saremo, speriamo di trovarvi qua a sostenerci. La sfida di inserire nel nostro roster diversi ragazzi del nostro settore giovanile, una sfida che coach Barbarossa ha accettato con grande convinzione. Non abbiamo paura di essere ambiziosi, poi il campo ci dirà».
Idee chiare per coach Alberto Barbarossa. «E’ il mio primo anno a Matelica, è tutto nuovo per me ma sento grande entusiasmo – ha evidenziato l’allenatore della Halley – la prima amichevole è andata bene, la seconda meno. Abbiamo dei giocatori fuori, ma il nostro obiettivo ora è in primis diventare squadra. Non ci siamo mai nascosti, noi vogliamo vincerlo il campionato. Ora dobbiamo costruire, ma puntiamo più in alto possibile».
A chiudere le parole del capitano biancorosso Simone Mentonelli: «Finora ho visto un gruppo più giovane ma che ha già un’ottima unione, voglia di aiutarsi e sostenersi. L’obiettivo è quello di essere la squadra più forte del campionato, per cui vogliamo fare meglio dell’anno scorso. Siamo sicuri che Matelica ci sosterrà e questo per noi conta molto».
E dopo un weekend bello pieno, la Vigor tornerà al lavoro da domani con un altro appuntamento già all’orizzonte: l’amichevole di sabato prossimo sul campo della Svethia Recanati.


