Ferragosto è alle spalle, ora si inizia a sudare. Primo giorno di scuola per la Halley Matelica, che con il raduno di ieri ha aperto ufficialmente la stagione 2026/2027. Conferenza stampa, primo incontro tra squadra, staff, dirigenza e tifosi, consegna dei materiali e un aperitivo: il protocollo è ormai consolidato e certe tradizioni, in casa Vigor, si rispettano.

Tradizionale anche la sede del primo meeting stagionale: la sede della Fondazione Il Vallato, dove il pomeriggio si è aperto con la conferenza stampa di inizio stagione, che ha visto davanti al microfono la presidente Monica Sonaglia, il general manager Stefano Bruzzechesse, il direttore sportivo Luca Usberti e coach Alberto Barbarossa.

«Volendo fare il punto della nostra estate, partirei da tre numeri: 11.718, 16 e 4 – ha rimarcato Sonaglia – non sono i numeri del lotto, ma vista la modalità con cui sono stati creati i gironi del prossimo campionato forse un po’ il lotto in mezzo c’è. 11.718 sono i chilometri che abbiamo scoperto di dover fare per le trasferte e li abbiamo voluti contare non perché non avessimo di meglio da fare, ma per quantificare cosa ci aspettava. 16 sono le squadre del nostro girone, l’unico con così tante a fronte di altri quattro con 15 e uno da 14 squadre. Quattro sono le partite in più che giocheremo, che si traduce in un dispendio di energie maggiore, ma anche di mostrare quello che valiamo quattro volte in più. Come leggere questi numeri? In prima battuta in modo non gradevole perché è stato un colpo pesante. Ma non sono cose che possiamo decidere noi, per cui la strada che abbiamo scelto è stata quella di partire da questi numeri per dimostrare il nostro valore senza piangerci addosso. E allora aggiungo un quarto numero: l’1. Quello che vogliamo dimostrare di valere».

Niente alibi, insomma, come conferma Bruzzechesse. «Anche perché quando sono usciti i gironi la squadra era in gran parte già assemblata – ha spiegato il gm vigorino – abbiamo completato la squadra sulla base delle indicazioni del coach. Quegli 11.718 chilometri li abbiamo digeriti male, ma è il numero 1 quello su cui vogliamo concentrarci: questa è una società con due squadre senior, cinque squadre giovanili, quattro di minibasket e dal 1975 ha un unico codice FIP. Nonostante le peripezie di chi governa, noi continuiamo ad esserci e questo è un motivo di vanto e orgoglio».

Restando in tema di numeri, tre conferme, sette novità, un nuovo coach: estate movimentata per il ds Usberti. «Costruire una squadra di B2 non è mai facile, specie se vuoi fare bene e provare a vincere il campionato – ha affermato Usberti – con Alberto abbiamo visto tantissime partite, scoutizzato moltissimi giocatori, noti e meno noti, e alla fine abbiamo preso giocatori che abbiamo fortemente voluto, nessuno è una seconda scelta. La volontà dei ragazzi di venire da noi ci ha aiutato molto. Sarà un campionato molto lungo e per questo crediamo di aver allestito una squadra molto competitiva, coperta in tutti i ruoli e con giocatori che possono ricoprire più ruoli. Se i ragazzi riusciranno a trovare la giusta alchimia, potremo vedere qualcosa di davvero buono. Quest’anno non siamo andati su un comunitario perché nessuno ci ha davvero convinto: non volevamo prenderne uno tanto per prenderlo. Con Mariani e Zanzottera avevamo preso giocatori che ci avevano convinto a pieno, questa estate non è stato così. Poi il mercato ci ha portato verso un giocatore importante per la categoria come Gay, che viene dalla vittoria del campionato con Avellino: lui può valere un comunitario per come intendono molte squadre».

Ora a coach Barbarossa l’onere e l’onore di assemblare il roster per puntare al bersaglio grosso. «Sono molto felice in primis perché iniziamo e poi perché credo che la squadra sia forte – non ci ha girato intorno il neo allenatore della Halley – ringrazio la società in primis perché è stata un’estate lunga, nella quale abbiamo passato tanto tempo a confrontarci su tutto e ho trovato una grande apertura in tutte le situazioni. E poi, dopo quello che è successo con i gironi, non si sono posti minimamente la questione di rivedere l’obiettivo che ci eravamo dati siglando l’accordo: ovvero la vittoria del campionato. Dobbiamo essere pronti su quell’obiettivo dal primo secondo di lavoro e se non abbiamo quello spirito sin da subito poi credo sia impossibile farlo. Non abbiamo voluto giocatori di grande peso, abbiamo voluto tanti giocatori intercambiabili e che potessero coprire più ruoli per cercare di essere più dinamici possibile. Le rotazioni lunghe vanno in questa direzione. Per me questo girone è tutto nuovo, sul fronte delle avversarie in linea teorica nomino Recanati e Porto Recanati come big, poi sicuramente tra le altre Nardò, Monopoli e Matera hanno ottime squadre. Ma in generale più che preoccuparsi degli altri dobbiamo pensare a noi e far sì che gli altri debbano preoccuparsi di noi. Non avremo soste a differenza degli altri gironi, per cui dovremo avere una base di lavoro e imprinting importante».

Ampio spazio alla prima squadra, ma il mondo Vigor è molto altro. «Il settore giovanile è parte integrante di questo mondo e l’aver voluto quattro ragazzi che vengono dal nostro vivaio in prima squadra ne è la riprova – ha chiuso la presidente Sonaglia – non è una casualità, è una scelta precisa condivisa con il coach, che li ha voluti vedere per primo e avrà anche il supporto quest’anno come secondo assistente di Francesco Cocciale, che continuerà anche come allenatore del nostro settore giovanile. E la DR1 continuerà ad essere la sbocco naturale del nostro vivaio e anche quest’anno sarà composta dalla nostra squadra Under 19 con alcuni rinforzi senior. C’è tutta la nostra attenzione al lavoro sulle giovanili».

Spenti i microfoni, i discorsi di benvenuto da parte della società, con il saluto da parte dell’amministrazione comunale portato dall’assessore Graziano Falzetti, quindi ci si è spostati di qualche centinaio di metri per un aperitivo a base di Verdicchio gentilmente offerto da Vini Gagliardi.

Nella giornata odierna sono in programma gli ultimi test atletici, mentre gli allenamenti partiranno domani con sedute divise tra atletica e basket. La preparazione andrà avanti con questi ritmi fino a sabato 29 agosto, giorno della prima amichevole in casa contro la Taurus Jesi. Il resto del calendario della preseason verrà svelato nei prossimi giorni.

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