Game over. La stagione della Halley Matelica finisce al PalaDonBosco, dove il College Borgomanero vince anche gara 2 degli ottavi di finale bissando il successo di domenica e conquistando così il pass per i quarti. Ma i ragazzi di coach Trullo hanno pochissimo di cui rammaricarsi, dopo una partita in cui hanno messo davvero tutto sul parquet con una rotazione ridotta a soli sei uomini (e mezzo): ai già out Mariani, Eliantonio e Mazzotti si è infatti aggiunto pure Mozzi, alle prese con un infortunio al fianco, senza considerare Mentonelli che ha stretto i denti per dare qualche minuto ai suoi compagni.

Eppure l’avvio somigliava sinistramente a quello di gara 1. La Vigor, pur menomata, accetta i ritmi forsennati di Borgomanero e i piemontesi ringraziano, cercando più volte l’allungo. La Halley però è sul pezzo, trova grandi cose da Fea e sul finire del primo quarto mette pure il naso avanti con una bomba di Panzini (26-29). Con le rotazioni ridotte all’osso ti aspetti i primi momenti di difficoltà per i biancorossi e invece è l’esatto contrario. La Vigor prende il controllo delle operazioni fiaccando le folate borgomaneresi, le triple di Dell’Anna e i canestri di Mattarelli alimentano l’allungo matelicese, che tocca anche le 9 lunghezze di vantaggio (30-39 al 15’ firmato proprio dal minipivot vigorino). Il College cerca tanto il tiro da 3 in una serata che non sembra di quelle buone, almeno fino al 19’: di colpo, infatti, i biancoblu trovano tre bombe in amen e all’intervallo lungo i padroni di casa finiscono sorprendentemente col naso avanti (51-49).

A differenza di gara 1, stavolta la Halley non molla la presa al ritorno dagli spogliatoi, nonostante le energie inizino a scarseggiare. Borgomanero corre e salta e tocca il +6 (66-60 al 25’ firmato Lastella da sotto), ma la Vigor stavolta è brava a spezzare il ritmo ai biancoblu e resta incollata per tutto il terzo quarto. La lancetta del serbatoio si avvicina pericolosamente allo zero, ma quella dell’orgoglio segna sempre il pieno e allora i biancorossi continuano a lottare col cuore in mano, sputando sangue su ogni pallone per non lasciar scappare le gazzelle piemontesi ma mettendoci anche la giusta dose di lucidità. Canestro da una parte, canestro dall’altra, errore da una parte, errore dall’altra. Si procede a braccetto anche nel quarto periodo, con il College sempre col naso all’insù ma mai oltre i 5 punti di vantaggio, quelli con cui i padroni di casa entrano nell’ultimo minuto grazie alla firma di un inarrestabile Buttiglione (90-85). A 35” dalla fine Marrucci si guadagna due liberi e l’1/2 riporta Matelica a -4 (90-86). Borgomanero non ci sta a giocare col cronometro, Charfi lucra un paio di liberi ma a sua volta ne mette uno soltanto (91-86 a 25” dalla fine). Timeout Vigor e rimessa in zona d’attacco con Dell’Anna che riceve e spara da tre in un amen per il -2 (91-89 con 23” da giocare). La Halley è costretta a fare fallo per fermare il cronometro ma spenderlo su Benzoni non è il massimo: il veterano è glaciale, 2/2 e 93-89 sul tabellone. Con 12” ancora da giocare servirebbe più di un miracolo e gli dei del basket non hanno in mente effetti speciali: la tripla di Davico si spegne sul ferro, l’argentino lotta per il rimbalzo, lo arpiona e sulla sirena sigla da 10 metri il canestro che vale però solo il -1 finale.

Una partita e una serie che lasciano tanti “se” sul tappeto, visto la quantità surreale di infortuni che la squadra ha dovuto fronteggiare che hanno impedito alla Vigor di essere quella scintillante della prima metà di stagione. Peccato, di sicuro non si può dire che chi c’era non ci abbia provato fino in fondo.

Così coach Trullo a fine partita: «Posso solo dire di essere estremamente orgoglioso della partita che ha fatto stasera la squadra, forse la più bella della stagione. Con qualche libero e qualche canestro sbagliato in meno avremmo potuto raccontare un finale diverso, ma non ho nulla da rimproverare a nessuno. Chi è sceso in campo ha dato tutto quello che aveva, giocando anche fuori ruolo come successo a Marrucci, con un Fea super nei primi due quarti e tutti gli altri a dare un grande contributo. Sarebbe bastato poco e dispiace perché i ragazzi l’avrebbero meritata una gara 3 a casa nostra, davanti a nostri impagabili tifosi. Mozzi stoicamente aveva giocato in gara 1 nonostante una lesione rimediata due settimane a Pescara, ma oggi non era proprio in grado, Mentonelli ha voluto provarci senza mai essersi allenato, avrebbe avuto bisogno ancora di un paio di settimane per essere a posto ma ha fatto il massimo. Questi ragazzi meritano solo applausi, sono contento quantomeno di chiudere con una prestazione di questo tipo, di più non si poteva fare con quattro assenze importanti. Il rammarico è quello di non essersi potuti giocare i playoff con la squadra che avevamo disegnato a inizio stagione. Non eravamo i favoriti, ma al completo avevamo dimostrato di poter dire la nostra. Non è andata così, dobbiamo accettarlo».

 

COLLEGE BORGOMANERO-HALLEY MATELICA 93-92 (SERIE 2-0)

BORGOMANERO: Buttiglone 34, Lastella 14, Benzoni 14, Rey ne, Martino 1, Gaiola 4, Charfi 7, Pallegrino 3, Baiardi, Alberti 10, Bertero, Rupil 6. All.: Di Cerbo.

MATELICA: Marrucci 11, Pacini ne, Panzini 8, Galeassi ne, Mentonelli, Fea 17, Davico 14, Dell’Anna 20, Mattarelli 22, Mozzi ne. All.: Trullo.

ARBITRI: Dell’Accio, Ferraro Regis.

PARZIALI: 26-29, 25-20, 19-18, 23-25.

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