La Vigor Basket Matelica è lieta di annunciare l’ingaggio per la stagione 2026/2027 di Flavio Gay. Play-guardia classe 1998, 185 centimetri di altezza, arriva dalla Scandone Avellino (Serie B Interregionale, girone E).

Nato a Voghera e cresciuto nel settore giovanile di Borgomanero, esordisce appena 16enne nell’allora Divisione Nazionale B con la maglia di Tortona. Nel 2014/2015 la sua prima esperienza vera a livello senior la fa proprio in canotta College, siglando 9,3 punti in Serie C regionale quando ancora non è maggiorenne. Nel 2015/2016 le sue cifre si impennano a 19,6 punti di media, così Oleggio gli dà una chance in Serie B e lui risponde con 2,3 punti a partita. Nel 2016/2017 approda a Valsesia, producendo 6,3 punti a gara, e nella stagione successiva emigra a sud, a Barcellona Pozzo di Gotto, dove il suo fatturato sale a 10,2 punti di media. Nel 2018/2019 inizia la stagione a Faenza (10,9 punti a gara), ma a metà stagione fa una scelta che si rivela vincente: sbarca a Pescara e ai biancorossi dà un contributo importante (6,8 punti a sera) alla promozione in A2 degli abruzzesi. La stagione 2019/2020 è la sua migliore a livello personale: a Cecina, fino al stop causa covid, veleggia addirittura a 22,6 punti, 8,5 rimbalzi e 5,3 assist. L’exploit gli vale la chiamata in A2 a Capo d’Orlando, dove resta per una stagione e mezza (8,0 punti e 2,7 rimbalzi nella prima, 10,0 punti e 4,5 assist nella seconda), prima di tornare in B, nel 2022, per aiutare Jesi a centrare la salvezza passando dai playout (12,3 punti e 5,6 rimbalzi). Segue un biennio a Cassino, il primo anno centrando l’accesso alla B Nazionale veleggiando a 16,2 punti e 5,6 rimbalzi e il secondo in terza serie con 13,7 punti, 4,5 rimbalzi e 4,2 assist, quindi altre due esperienze di B Nazionale a Ravenna (10,3 punti e 4,0 rimbalzi) e, nella prima parte della passata stagione, a Omegna (10,5 punti e 4,6 rimbalzi a gara). A gennaio 2026, come otto anni prima a Pescara, la scelta di scendere di categoria e accettare la corte di Avellino: il risultato è il medesimo, ovvero la vittoria del campionato contribuendo con 11,9 punti a partita.

A questo lungo curriculum a livello di club, si aggiunge l’esperienza decennale nel basket 3×3: il neo vigorino è stato medaglia di bronzo ai Mondiali 2018 in Kazakistan, nonché campione d’Italia nel 2025 e fa parte regolarmente delle spedizioni azzurre della specialità.

Giocatore di grande estro e talento, con un grande bagaglio di esperienza alle spalle nonostante la carta d’identità lo veda sostanzialmente nel suo “prime”: sarà uno dei riferimenti principe della nuova Halley che sta prendendo sempre più forma.

Queste le sue prime parole da neo vigorino: «Ho scelto Matelica perché ho percepito fin da subito un progetto serio e ambizioso, con una società determinata a fare bene. È una sfida che mi stimola molto e che ho voluto cogliere con grande entusiasmo. Arrivo con tanta fame, voglia di dimostrare il mio valore e di dare tutto per questa maglia. L’obiettivo è disputare una stagione importante, crescere insieme al gruppo e toglierci più soddisfazioni possibili. Non vedo l’ora di iniziare».

Questo il commento di coach Alberto Barbarossa: «Dal primo giorno in cui abbiamo iniziato a costruire la squadra, ci siamo detti che ci serviva un giocatore estroso, eclettico e con grande capacità di costruire anche fuori dagli schemi. Flavio è esattamente questo tipo di giocatore, oltre ad avere grande carattere e agonismo. Sono convinto che arrivi a Matelica con la convinzione di fare bene: è un’opportunità importante sia per noi che per lui, dovremo essere bravi a farla fruttare».

Così il ds biancorosso Luca Usberti: «Cercavamo un profilo in grado di garantirci una dimensione offensiva importante e Flavio è un giocatore con punti nelle mani e personalità. Quello che mi ha colpito però è la sua voglia di vincere e la sua competitività; sono sicuro che saprà portare questa identità a tutto il gruppo».

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