Settimana strana in casa Halley Matelica. Da un lato c’è la gioia per il ritorno al successo su un campo tutt’altro che facile come quello di Gualdo, dall’altro però c’è la tristezza per il grave infortunio a Federico Mariani, che fa male sia a livello umano che a livello tecnico. I ragazzi di coach Trullo proveranno a prendere la parte “buona” venuta fuori da una trasferta umbra in cui la squadra ha saputo reagire alle difficoltà con grande autorità.
«Nel primo tempo li abbiamo subiti parecchio – evidenzia Gianluca Fea, ala vigorina – hanno fatto tanto canestro mentre noi non siamo riusciti a sfruttare le occasioni che abbiamo avuto, chiudendo a -7 all’intervallo. Nel secondo tempo siamo rientrati con molta più voglia, molta più aggressività, molta più intensità, giocando bene e passandoci la palla. Poi quando si è fatto male Fede un po’ tutti ci siamo sentiti di doverla vincere per lui, ci abbiamo messo tutti qualcosa in più. Ed è andata bene».
Chiaro che l’infortunio al ginocchio dell’argentino, tra i migliori se non il miglior giocatore del campionato fino ad ora, complica e non di poco il cammino della Halley. «Fede è il nostro giocatore di punta, il riferimento offensivo numero 1, quello che gestisce più palloni – sottolinea il lungo ligure – ci ha risolto tantissime situazioni, è chiaro che fosse fondamentale per noi. Non so che decisioni prenderà la società su un’eventuale sostituzione, da parte nostra possiamo solo dare il massimo ogni partita».
Rispetto a quello un po’ in affanno di inizio stagione, Fea è andato progressivamente prendendo confidenza con il campionato. «Ogni partita ha la sua storia, non sempre va tutto bene, ma sono contento di come sto andando – dice il lungo biancorosso – sono soddisfatto del mio percorso e di quello della squadra, voglio e vogliamo continuare così».
Per continuare così bisogna iniziare già da sabato nel match sul campo del Bramante Pesaro, altra squadra che, come Gualdo, è invischiata nella lotta salvezza. «Ormai abbiamo imparato bene che in questo campionato non ci si può fidare di nessuna squadra – rimarca Fea – dobbiamo mettercela tutta anche sabato e portarla a casa perché abbiamo bisogno di punti per restare lassù in alto. Vogliamo arrivare il più in alto possibile, per cui saranno importanti anche i 2 punti di sabato».


