Un avvio da brivido. Una partita tutta con la testa sott’acqua, inseguendo per 39 minuti e 58 secondi. Con Mozzi in borghese vicino agli altri inutilizzabili cronici Mentonelli, Mariani ed Eliantonio. Ma la Halley Matelica dice no, lo ripete più forte e poi lo urla con i 100 arrivati dai piedi del San Vicino quando l’ultimo arrivato, Nacho Davico, corona una partita sontuosa e una rimonta pazzesca con la tripla del sorpasso in faccia a Fofana con 2” da giocare e regala ai biancorossi vittoria e secondo posto solitario.
Eppure l’avvio era stato da incubo per la Vigor. Santi e Fofana martellano dall’arco, ma è l’energia ad essere completamente diversa tra le due squadre: il risultato è un 15-0 nel quale i biancorossi sembrano avere l’elettroencefalogramma piatto. Due triple di Mazzotti scuotono la Halley dal torpore, ma è in difesa che la Halley irretisce Civitanova, schierandosi a zona e concedendo qualcosa ai tiratori virtussini per evitare di farsi schiacciare dall’energia dei padroni di casa. Una fiammata di Davico in apertura di secondo periodo riporta la Halley fino al -5 (24-19 al 13’), ma la B-Chem è in serata di grazia al tiro e ricaccia indietro i propositi matelicesi: il 37-27 dell’intervallo lungo pare decisamente rassicurante per i rivieraschi.
Il ritorno in campo non sembra poter cambiare le carte in tavola: lo strapotere fisico della Virtus fa male a una Vigor che ci prova, si sbatte ma non riesce mai davvero a impensierire i biancoblu. Ma le certezze dei ragazzi di coach Domizioli si incrinano quando Dell’Anna infila tre triple in un amen, aggiunge un tiro libero e porta la Halley incredibilmente a -4 (60-56 a 7’ dalla sirena). Civitanova si aggrappa a capitan Santi, che a suon di invenzioni sembra riuscire a tenere a distanza la Halley anche quando Marrucci, a 4’ dalla sirena, firma il -1 (65-64). Quando poi Dell’Anna, sul -3 vigorino a un minuto e mezzo dalla fine, stoppa Fofana e sulla ricaduta a terra appoggia male il piede sembra davvero calare il sipario per la Halley. E invece i biancorossi stringono ancora di più di denti, con Marrucci che ruba e si invola solitario a canestro ritrovano il -1 (70-69 a 42” dalla fine). La difesa successiva è un capolavoro, con Fofana forzato a perdere il pallone, e allora l’ultimo tiro, con 24” pieni da giocare, se lo più giocare la Halley. Davico congela il pallone, caracolla e quando accelera, con davanti Fofana, tutti si aspettano si butti dentro a cercare il fallo o a trovare un appoggio comodo da 2 punti. E invece no: l’argentino opta per lo step back, spara dall’arco e infila la tripla che vale il primo vantaggio vigorino della serata (70-72). La B-Chem avrebbe 2” per rimettere in zona d’attacco e tentare il tiro della disperazione, ma i biancoblu pasticciano ed esplode la torcida biancorossa sugli spalti del PalaRisorgimento.
Una vittoria epica, di quelle da ricordare ma soprattutto che pesa con macigno in ottica classifica, visto che dà anche il 2-0 negli scontri diretti con Civitanova. Niente male con sullo sfondo lo scontro diretto che fra 10 giorni metterà in palio il primo posto alla Palestra della Libertà contro la Sì con te Porto Recanati.
Il commento di coach Trullo: «Faccio i complimenti ai ragazzi perché non hanno mollato mai. Siamo riusciti a rientrare alternando le difese tra match-up e zona, ma abbiamo subito tanto la loro fisicità in avvio. Ho chiesto alla squadra di non avere fretta, di pensare a recuperare un punto a minuto e quindi di evitare le forzature per la foga di voler rientrare. E siamo riusciti a farlo, per di più senza il nostro pivot titolare e contro una squadra come Civitanova era un’assenza ancora più pesante. Siamo stati fortunati in qualche situazione, ma con qualche tiro libero sbagliato in meno magari l’avremmo girata prima. Vedevo che ci avvicinavamo ma continuavamo a sbagliarne, anche oggi ne abbiamo lasciati giù una decina. Ma la squadra ha fatto le scelte giuste e di quello sono contento. Le due vittorie con Senigallia e Civitanova ci danno anche il vantaggio negli scontri diretti, per cui penso che se non facciamo stupidaggini dovremmo essere dentro le prime quattro ed era l’obiettivo di inizio stagione, pensando di avere davanti almeno tre squadre sulla carta. Poi i vari infortuni ci hanno zavorrato, ma siamo stati bravi a ritrovare il filo e vincere queste due partite. Ora con Porto Recanati e Bisceglie abbiamo altri due scontri diretti ma da giocarci a casa nostra: due squadre fortissime, se riusciremo a batterle potremo giocarci il primo posto».
B-CHEM CIVITANOVA-HALLEY MATELICA 70-72
CIVITANOVA: Santi 19, Baleani ne, Buccolini ne, Mwambila 10, Liberati 7, De Florio 3, Diodati 7, Seri ne, Fofana 15, Dembele, Iannotti, Sorrentino 7. All.: Domizioli.
MATELICA: Marrucci 11, Pacini ne, Panzini, Galeassi ne, Mentonelli ne, Fea 6, Davico 20, Dell’Anna 15, Mazzotti 14, Mattarelli 6, Mozzi ne. All.: Trullo.
ARBITRI: Bonfigli, Boldrini.
PARZIALI: 19-11,18-16, 19-17, 14-28.


