Una bella, bellissima Halley Matelica dà seguito all’ottima prova contro Vasto sbancando il PalaPanzini nello scontro diretto d’alta quota con la Goldengas Senigallia. Concentrata, ordinata e frizzante, la squadra di coach Trullo comanda sostanzialmente dall’inizio alla fine con una prova corale di altissimo livello su uno dei campi più difficili del girone, iniziando così al meglio il trittico da paura che la vede affrontare tutte le big del girone.
Le due squadre partono a spron battuto, trovando il canestro a ripetizione e insistendo entrambe nella ricerca del gioco interno. Ma è la Vigor a prendere il comando delle operazioni, sciorinando un ottimo basket corroborato da ottime percentuali. I biancorossi spiccano il volo toccando anche il +13 (16-29 al 12’ firmato dalla tripla di un pimpante Fea) e non riescono ad allungare solo per qualche amnesia difensiva e qualche rimbalzo offensivo di troppo. Ma il +12 di metà gara (30-42) è l’eloquente fotografia di un primo tempo di grande fattura da parte della squadra di coach Trullo.
La Halley perde subito Mozzi (era uscito dolorante all’inguine a fine secondo quarto, ma ha tentato il ritorno in campo a inizio terzo periodo) ma sgasa rientrando dagli spogliatoi e con un parziale di 0-9 tocca il +21 (30-51 al 23’ con la tripla di Davico). Senigallia ha un sussulto con Giampieri e Clementi che alimentano il 12-1 che riporta in scia il Goldengas (42-52 al 27’ dopo il canestro di Clementi), ma la Vigor non trema, Davico dirige alla perfezione e la coppia Mazzotti–Mattarelli è imprendibile per la difesa dei padroni di casa, che pian piano si spengono fino a precipitare a -22 (47-69 griffato dalla bomba dall’angolo di Mazzotti). La Goldengas non si dà per vinta e rosicchia terreno nel finale, complici i tanti tiri liberi falliti dalla Vigor, ma è troppo tardi: i 2 punti hanno già preso la strada della terra del Verdicchio.
Il commento di coach Trullo a fine partita: «Una partita solida, sulla scorta di quella di Vasto, ma ancora migliore perché giocavamo contro una diretta concorrente per i primi quattro posti. Ci giocavamo tanto e siamo stati bravi a vincerla anche in sette, avendo perso in corsa anche Mozzi. Abbiamo fatto le cose che avevamo preparato in difesa, in attacco soprattutto nei primi tre quarti fin quando siamo stati lucidi e freschi abbiamo mosso bene la palla facendo poi più fatica nel quarto periodo, quando c’era gente che era in difficoltà ma che non potevo cambiare proprio per le rotazioni limitate. La squadra sta metabolizzando l’innesto di Davico e ora lo stiamo facendo bene, soprattutto oggi contro una buona squadra, ben allenata, che sta facendo benissimo. È un successo che vale doppio, visto che ci porta a +4 e con il 2-0 negli scontri diretti. I tiri liberi? Purtroppo sta andando così, questa settimana ci siamo focalizzati per ore su questo anche durante l’allenamento, ma la partita spesso è totalmente diversa e chi ha giocato sa che oltre all’aspetto tecnico nel tiro libero conta anche quello mentale e forse alla fine qualche errore di troppo l’abbiamo commesso anche per stanchezza. Quantomeno abbiamo migliorato il 38% di domenica scorsa salendo al 50%, speriamo di tornare presto al nostro abituale 65-70%».
GOLDENGAS SENIGALLIA-HALLEY MATELICA 65-74
SENIGALLIA: Sirri 4, Gentili ne, Clementi 5, Ferraro ne, Battisti 2, Di Francesco 3, Sablich 11, Tourn 9, Fabbri ne, Cicconi Massi 6, Foglietti 12, Giampieri 12. All.: Petitto.
MATELICA: Marrucci 3, Pacini ne, Panzini 7, Mentonelli ne, Fea 8, Davico 10, Dell’Anna 5, Mazzotti 15, Mattarelli 18, Mozzi 8. All. Trullo
ARBITRI: Pepe, Desideri.
PARZIALI: 16-26, 14-16, 15-20, 20-12.


